
Si chiamerà
Ectf,
"European Electronic crime task force" e avrà sede a Roma il gruppo di lavoro che si occuperà di studiare i fenomeni legati al crimine digitale. Gli obiettivi sono quelli di fronteggiare in maniera decisa le sempre più diffuse minacce informatiche. Nella taskforce collaboreranno diversi soggetti:
Poste Italiane,
Polizia Postale e il
Secret Service statunitense.
Un’inedita "
alleanza a tre" che auspica di creare Vecchio continente di uno spazio di condivisione virtuale di informazioni e competenze tra i vari "protagonisti" della lotta al cyber crime:
istituzioni,
forze dell’ordine,
operatori privati,
università e, non ultimi,
privati cittadini.
Negli ultimi anni, con la diffusione di massa di Internet, il numero delle attività legate al
crimine informatico hanno fatto registrare un continuo incremento. Utilizzo non autorizzato di
identità digitali, accesso a
dati riservati,
furti di denaro via web e via e-mail sono solo alcune delle attività preferite dai
cyber-criminali.
L'accrescere di questo fenomeno ha portato l'
la Polizia di Stato e altri soggetti interessati ad intervenire in modo deciso, istituendo una
commissione di vigilanza per la prevenzione e per la denuncia di queste attività illegali.
Nasce così la
Ectf - "European Electronic crime task force" con lo scopo di definire strategie di controllo e segnalazione delle operazioni illegali dei criminali elettronici.
Poichè il fenomeno del cybercrimine non tocca solamente la realtà italiana ma è di fatto un problema noto in tutta Europa,
Ectf è aperto alla
partecipazione di altri paesi europei che vogliano contribuire alla lotta contro le
frodi digitali.
Un aiuto importante, inoltre, arriva anche da oltreoceano, con la collaborazione di
Mark Sullivan, direttore del
Secret Service degli
Stati Uniti d'America. Il
Secret Service è un'istituzione americana nata quasi 150 anni fa che si occupa di investigare sulle frodi e sulla contraffazione. Attualmente l'organizzazione si occupa di tutelare la sicurezza del presidente Obama.
Questa task force, che opererà in accordo con altri
organismi internazionali dedicati alla stessa attività, porta l'Italia in primo piano a livello mondiale nella lotta contro le più moderne minacce alla sicurezza dei cittadini.
Matteo
Photo by:
Britannica.com
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